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martedì 20 dicembre 2022 R.N.O. Condividi su linkedin Condividi su tweet Condividi su linkedin Condividi su facebook

WORKSHOP SU INTERVENTI DI CONTENIMENTO/ERADICAZIONE DI SPECIE ALIENE INVASIVE PROGETTO INTERREG ITALIA-MALTA FAST

progetto Si è svolto Venerdì 2 Dicembre 2022 a Ragusa, presso la sala conferenze del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, un evento intermedio del progetto Interreg Italia-Malta denominato “Fast” - Fight Alien Specie Transborder- sullo stato degli interventi di contenimento e di eradicazione di specie aliene invasive nelle arre protette maltesi e nelle riserve naturali gestite dalla Città Metropolitana di Catania e dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

Il progetto Fight Alien Specie Transborder si inserisce nel quadro della strategia dell'Unione Europea rivolta al contrasto della perdita della biodiversità e del degrado degli ecosistemi, nonché al loro possibile ripristino all’interno del territorio dell’Unione.

Catalogazione, classificazione dei livelli di invasività, progettazione e realizzazione di protocolli di intervento per il contenimento e/o l'eradicazione di tali specie.

In rappresentanza dei vari partners si sono succeduti, nei loro interventi, ricercatori, funzionari e professori dell'Università di Catania (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali), dell'Università di Malta (Institute of Earth System - Division of Rural Sciences and Food Systems), del Governo di Malta (Ministry for Agriculture, Fisheries, Food and Animal Rights), della Città Metropolitana di Catania e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

In rappresentanza della Città Metropolitana di Catania, il direttore delle riserve naturali Dott. Agr. Gaetano Torrisi e, di seguito, il funzionario agronomo Dott. Umberto Troja, hanno illustrato le metodologie applicate negli interventi programmati ed eseguiti rispettivamente presso la riserva naturale orientata “Oasi del Simeto” e presso la riserva naturale orientata “Fiume Fiumefreddo”. In particolare l’area di intervento nell’Oasi del Simeto, estesa circa un ettaro, ha interessato l’eradicazione/contenimento delle seguenti specie: Fico degli ottentotti (Carpobrotus acinaciformis), Penniseto allungato (Pennisetum setaceum), Fico d’India (Opuntia ficus indica), Tabacco glauco (Nicotiana glauca), Ricino (Ricinus communis), Acacia saligna (Acacia saligna), Agave americana (Agave americana), Washintonia (Washintonia filifera), Yucca (Yucca gloriosa); mentre per la Riserva del Fiumefreddo l’area di intervento, estesa circa 2000 mq, ha interessato il Bamboo (Phyllostachis aurea).

A completamento dei citati interventi si è comunicato che sono in corso piantumazioni, quale restauro delle aree, essenze tipiche di Tamerici (Tamerix africana e T. gallica) e di Ginepro coccolone (Juniperus oxycedrus) nella Riserva del Simeto e piante di Pioppo bianco (Populus alba) e Salice bianco (Salix alba) a Fiumefreddo. Interventi tutti che contribuiscono alla conoscenza della realizzazione di buone pratiche.

Foto degli interventi


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